Il Centro Diurno Integrato erogato presso la RSA di Via Brambilla, è un servizio semiresidenziale aperto tutto l’anno che costituisce un aiuto agli anziani ospiti auto sufficienti, parzialmente non autosufficienti e non autosufficienti anche affetti da disturbi cognitivi lievi che, pur necessitando di assistenza e cure, non siano intenzionati ad abbandonare definitivamente la propria residenza permettendo il rientro in famiglia e pertanto il mantenimento delle abitudini di vita.

Questo servizio rappresenta un prezioso sostegno per tutti i familiari che, oberati dalle continue necessità di assistenza e dagli impegni di lavoro, non possono accudire il proprio caro a tempo pieno, posticipando allo stesso tempo l’eventuale inserimento dell’anziano nelle residenze sanitarie e assistenziali.

Possono utilizzare il Centro diurno anche le persone che devono effettuare brevi cicli di fisioterapia ma che non sono in condizioni di accedere ai servizi ambulatoriali.

E’ possibile frequentare il centro diurno anche solo alcuni giorni della settimana, ad esempio per poter effettuare un bagno od una doccia quando nella propria abitazione, sia per motivi ambientali che operativi, non è possibile fare.

 

ORARIO DI APERTURA GIORNALIERA DA LUNEDÌ A VENERDÌ:

  • dalle 8:00 alle 19:30 (per coloro che usufruiscono della cena in struttura)
  • dalle 14:00 alle 18:00 (servizio diurno standard)

Per informazioni sono presenti due Responsabili del servizio a disposizione, previo appuntamento, per fornire adeguate risposte ad ogni eventuale necessità

Sono presenti inoltre Medico, Infermiere, Fisioterapisti, Animatori Operatori socio sanitari ed Ausiliari socio assistenziali.

 

LA GIORNATA TIPO

La giornata tipo trascorre tra cure infermieristiche e assistenziali, adeguato supporto medico, il pranzo, il riposo pomeridiano, la merenda, la cena (se richiesta) e le varie attività di animazione e riabilitazione negli spazi del Centro o, in dipendenza dalle circostanze, negli altri spazi della Residenza Sanitaria di via Brambilla.

Nel caso di anziani soli o con familiari impossibilitati al trasporto, quest’ultimo viene assicurato esclusivamente per le persone residenti nel Comune di Como, attraverso apposita convenzione previo pagamento di un contributo spese.

Il menù stagionale viene consegnato settimanalmente all’utente o alla sua famiglia

Attiguo al Centro Diurno Integrato è stato realizzato un ampio giardino creando appositi percorsi per la deambulazione degli ospiti, arricchendolo di essenze arboree, di panchine per la sosta e di corrimano per una sicura deambulazione.

Per gli utenti che frequentano il Centro Diurno, viene effettuata una valutazione individuale in relazione alle problematiche di tipo motorio con interventi mirati a:

  • dare istruzione al personale del Centro per facilitare la movimentazione degli ospiti con problematiche motorie specifiche;
  • offrire interventi finalizzati alla prevenzione cadute (es. valutazione di ausili e calzature idonee);
  • offrire interventi finalizzati alla stimolazione globale della motricità per pazienti che non necessitano di trattamenti individuali;
  • offrire cicli di trattamenti individuali in palestra diversificati a seconda delle patologie;
  • offrire disponibilità nei confronti dei parenti per affrontare eventuali problematiche motorie presenti anche al domicilio;
  • offrire consulenza fisiatrica.

 

ATTIVITÀ OCCUPAZIONALI E DI ANIMAZIONE:

oltre a colorare le giornate offrono interventi educativi e di socializzazione mirati al soddisfacimento dei bisogni degli utenti favorendo l’attivazione delle risorse intrinseche dell’individuo stesso.

Animazione significa: “dare anima, agire con anima, infondere vita”.
Si esprime in una dimensione del fare, ma di un fare impregnato di “senso”, che guida ogni nostro agire, un senso che l’anziano stesso deve essere aiutato a recuperare rispetto alla propria vita. Ogni anziano qualunque sia la sua situazione psico-fisica deve poter essere messo in condizioni di recuperare il proprio essere attraverso l’espressione della propria personalità.

Così, mentre le attività che si propongono rappresentano la parte più visibile, soprattutto per chi conosce poco o nulla del senso profondo della metodologia dell’animazione, la nostra sfida è diventata quella di informare/ comunicare/ far conoscere / rendere partecipe e, in sintesi, fare un’operazione culturale, con chi è “dall’altra parte”: parenti, ospiti, volontari, colleghi, comunità territoriale.

Renderli partecipi di un pensiero che si esprime in attività visibili, in “cose da fare”, ma che deve essere un pensiero forte , sotteso ad ogni azione, perchè solo così quell’azione diventa un’azione progettuale, un intervento che si inserisce, con altri, in un disegno globale di lavoro sul contesto di vita dei nostri ospiti. Solo in questo modo l’anziano è messo nelle condizioni di potersi costruire il proprio senso, la propria motivazione profonda, la propria “ragione di vita”; al fine di “migliorare la qualità della vita” che per l’animatore significa intervenire a sostegno delle capacità residue dell’ospite qualunque esse siano, attraverso delle proposte animative mirate ed individualizzate e di gruppo, anche per meglio favorire la socializzazione e le relazioni.