Animazione significa: “dare anima, agire con anima, infondere vita”.

L’Animazione è ritenuto uno dei servizi su cui Fondazione punta maggiormente, col fine dichiarato di valorizzare le capacità (residue e non) degli ospiti, mettendoli al centro delle proprie attività pur considerandone i molteplici aspetti psico-socio-sanitari.

Ogni anziano, qualunque sia la sua situazione psico-fisica, deve poter essere messo in condizioni di recuperare il proprio essere attraverso l’espressione della propria personalità: soltanto in questo modo l’individuo potrà costruire – o ricostruire – il proprio senso, la propria motivazione profonda, la propria “ragione di vita”; ed è proprio al fine di “migliorare la qualità della vita” che l’animatore interviene a sostegno delle capacità residue dell’ospite, qualunque esse siano, attraverso proposte mirate e personalizzate, ma anche di gruppo, così da favorire la socializzazione e le relazioni interpersonali.

Le numerose iniziative e le attività che si propongono rappresentano la parte più visibile delle strategie adottate, soprattutto per chi conosce poco o nulla del senso profondo della metodologia dell’Animazione, ma la sfida sottesa è quella di realizzare un’operazione culturale: informare, comunicare, far conoscere e rendere partecipe chi è “dall’altra parte” (parenti, ospiti, volontari, colleghi, comunità territoriale) che l’attività dell’Animazione è qualcosa di più grande e si esprime in attività visibili (in “cose da fare”), ma dove ogni azione s’inserisce, con altre, in un disegno più ampio di lavoro sul contesto di vita degli ospiti.